Una volta si usava dire “passeggiata di salute”, ora è di moda invece la passeggiata tra i libri. Almeno a Torino, dove sabato 27 e domenica 28 settembre 2008 torna Portici di Carta (www.porticidicarta.it): la libreria più lunga del mondo nel centro del capoluogo piemontese.
Oltre due chilometri di libri sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice. Un itinerario scandito in una quindicina di tratti tematici, vere e proprie «vie del libro», gestite da 120 librerie di Torino e provincia, che proporranno un’enorme scelta di titoli e argomenti e riscriveranno completamente lo spazio urbano: dalla via delle Arti a quella delle Passioni, dalla via delle Lingue a quella dei Ragazzi.
E proprio a Torino, dove dopo quasi un mese, aprirà i battenti il Salone del Gusto, non poteva mancare la Via del Gusto, dove i maîtres chocolatiers di Torino e del Piemonte proporranno le loro creazioni più raffinate. Quando il piacere della lettura si sposa con quello del palato.
In piazza San Carlo e Galleria San Federico, avranno luogo gli incontri con gli scrittori, le presentazioni delle novità, oltre a spettacoli e tavole rotonde.
Portici di Carta, giunto alla seconda edizione, verrà presentato con il programma dettagliato e i nomi degli ospiti, martedì 23 settembre alle 11.00 al Caffé Neuv Caval d’Brôns di Torino (piazza San Carlo, 155). La manifestazione l’anno scorso ha avuto un notevole exploit: richiamò infatti 250 mila visitatori in due giorni, con 120 librerie coinvolte, oltre 80 mila libri venduti.
Ideata da Rocco Pinto della libreria La Torre di Abele di Torino, la manifestazione è promossa dall’assessorato al Turismo e Commercio della Città di Torino, dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura – la stessa che a maggio promuove la Fiera Internazionale del Libro – e dai librai di Torino e provincia, rientra nel programma nazionale della Festa dei Lettori, coordinata dall’associazione Presidi del Libro.
L’assessore al Turismo e Commercio della Città di Torino Alessandro Altamura ha lodato l’iniziativa: «Con Portici di Carta Torino ha inaugurato una formula nuova. Non l’ennesimo festival che va ad aggiungersi a un panorama già sovrappopolato né un replay autunnale della Fiera del Libro del Lingotto, ma una festa del libro en plein air che vede protagonista una figura fondamentale nel volano di promozione della cultura nel nostro paese: i librai».
