bookandmovie

>GOLDEN GLOBE: THE MILLIONAIRE ASSO PIGLIATUTTO

In Uncategorized on 13 Gennaio 2009 at 06:32

Danny Boyle, il regista di "The Millionaire"

Danny Boyle, il regista di "The Millionaire"

Quella dei Golden Globe non si può dire certo che sia stata la notte dei divi. E men che meno si può affermare che le previsioni ci abbiano azzeccato. A questo va aggiunto che è stata una nottataccia per l’Italia. Il lanciatissimo “Gomorra”, per quanto sia stato persino lodato e lanciato negli States da un mentore come Martin Scorsese, non ce l’ha fatta. La stampa straniera ha assegnato il Golden Globe per il miglior film straniero al film d’animazione drammatico “Valzer con Bashir” di Ari Folman, dedicato alla guerra in Libano e al massacro di Sabra e Chatila. Qualcuno dice che i fatti di questi giorni abbiano pesato non poco. Resta il fatto che il cartoon presentato a Cannes, già dalla prima ora rappresentava un osso duro da battere per Gomorra.

A fare incetta dei celebri Globi è stato un po’ a sorpresa “The Millionaire” di Danny Boyle, che si è pure portato a casa il Golden Globe per la migliore regia. Il film ha poi conquistato i Golden Globe per il miglior film drammatico, per la migliore sceneggiatura e per la migliore colonna sonora. E se i Golden Globe, come è noto, spianano la strada alla notte degli Oscar, possiamo dire che Danny Boyle abbia tra le mani un pezioso passpartout per l’ambito riconoscimento del 22 febbraio prossimo. “La vostra pazza e pulsante ammirazione per il nostro film é davvero importante per noi, davvero importante perché è stato un film realizzato con il cuore e mai ci saremmo aspettati di trovarci qui questa sera”, ha detto il regista inglese Danny Boyle (Trainspotting), visibilmente emozionato.

E se The Millionaire segna il ritorno di Danny Boyle sotto i riflettori, un altro ritorno alla ribalta è quello di Kate Winslet, che ha fato il colpo gobbo, portandosi  a casa una doppietta: migliore attrice drammatica protagonista e non protagonista, rispettivamente per “Revolutionary road” e “The readers”. Atro ritorno alla ribalta con tanto di ovazione è stato quello di Mickey Rourke, che ha vinto il globo come migliore attore per il ruolo in The Wrestler: “La strada per ritornare è stata molto lunga”, ha detto l’attore che ha avuto più di un problema a Hollywood con alcol e droga. Il film ha anche vinto per la migliore canzone, firmata da Bruce Springsteen.

L’unico pronostico che non è stato smentito dalle circostanze è stato quello del Golden Globe a Heath Ledger, scomparso lo scorso gennaio per un’overdose di farmaci. A lui è andato il riconoscimento postumo come migliore attore non protagonista per la parte di Jocker nel Batman di Christopher Nolan, che ha ritirato il premio.

Tra gli sfavoriti che hanno vinto ci sono ancora: Colin Farrell, migliore attore protagonista non drammatico  per In Bruge, mentre l’equivalente femminile è andato a a Sally Hawkins per Happy-Go-Lucky di Mike Leigh.

Wall-e, film, della Pixar, come previsto, ha vinto il globo per il migliore film animato. Rimasti a bocca asciutta invece i divi più famosi del firmamento hollywoodiano: Leonardo Di Caprio, Sean Penn, Dustin Hoffman, Brad Pitt, Tom Cruise e Sean Penn a Meryl Streep, Angelina Jolie, Anne Hataway, Emma Thompson e Penelope Cruz.

13 gennaio 2009