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Tarantino in corsa per la Palma d'Oro?
In .: C O T T O & M A N G I A T O, .: E' LA STAMPA BELLEZZA, F E S T I V A L on 4 Aprile 2009 at 07:41

Quentin Tarantino
E’ atteso sulla Croisette “Inglorious Basterds”, il film che ha attualmente in cantiere Quentin Tarantino. Ad annunciarlo è “Variety”.
Secondo l’autorevole giornale, in vista dell’invito al prossimo festival di Cannes, Tarantino si sarebbe impegnato con i suoi produttori (la Weinstein Company e la Universal Pictures) a finire il film in tempo per il suo debutto mondiale sulla Croisette.
Sempre secondo Variety, la pellicola, interpretata da Brad Pitt e ambientata in Francia nel corso della seconda guerra mondiale, concorrerà alla Palma d’Oro. E l’ambito premio Tarantino se l’è già aggiudicato, come ricorderete, nel 1994 con “Pulp Fiction”. Ma l’enfant prodige del cinema americano si fece conoscere proprio a Cannes due anni prima con “Le iene” che fu presentato fuori concorso.
Con “Inglorious Basterds” continua la rivisitazione di un certo cinema italiano da parte di Quentin Tarantino. Il suo ultimo film infatti prende le mosse da “Quel maledetto treno blindato” di Enzo Castellari.
Per ora nessun commento trapela dalle case di produzione del film, né dal quartier generale del festival francese, che si svolgerà dal 13 al 24 maggio 2009. Mentre il “fest lineup” di Cannes, come dicono gli addetti ai lavori, verrà comunicato il 23 aprile.
Intanto su You Tube, circola già qualche scena del film.
4 aprile 2009
Da Veronesi a Olmi
In .: C O T T O & M A N G I A T O, .: E' LA STAMPA BELLEZZA, F E S T I V A L on 25 Gennaio 2009 at 17:51

Carlo Verdone, protagonista di uno degli episodi di "Italians"
Questo week end sono di scena vizi e virtù degli italiani all’estero. Arriva infatti in 700 copie nei nostri cinema “Italians”, l’ultima fatica di Giovanni Veronesi.
Protagonisti della pellicola a episodi sui nostri connazionali sono Carlo Verdone, Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio. Cialtroni, disonesti, in cerca di avventure facili con le donne, ma che all’occorrenza sanno metter da parte i lati peggiori per tirare fuori il lato più umano ecco in due parole gli Italians di Veronesi. Una commedia targata Filmauro, che strizza l’occhio agli anni d’oro della commedia all’italiana.
E all’anteprima romana Veronesi non fa sconti agli italiani quelli veri. “Tra le varie tipologie di italiani - spiega – abbiamo scelto i più divertenti. Prima avevamo pensato a raccontare l’eccellenza, gente di successo, poi abbiamo preferito questi disgraziati, più adatti alla commedia. Ma girando per fare questo film vi assicuro che, specie in Russia, siamo stati fin troppo buoni con gli italiani. Molti sono più stravaganti dei nostri personaggi“.
Ma è Castellitto a invitare a non prendere il tema dell’italianità troppo sul serio: “Siamo abbastanza straordinari e abbastanza indecenti, come diceva Leo Longanesi ‘buoni a nulla e capaci di tutto’. Ma è vero che all’estero ci apprezzano per i luoghi comuni: perciò Gomorra, che di luoghi comuni non ne ha, non è stato abbastanza capito. Ma non dimentichiamo che in Italians il riferimento ai nostri vizi e virtù è soprattutto cinematografico, rimanda alla commedia all’italiana. Sullo schermo non dovete cercare la commedia, non la sociologia“.
E Kezich su Corriere della Sera, che ospita la rubrica da cui è stato mutuato il titolo, plaude al film. Quando il cinema commerciale è anche di qualità …
***
E’ attesa per venerdì 6 febbraio la prima mondiale al Festival di Berlino (5-15 febbraio) del nuovo lavoro di Ermanno Olmi. Si intitola “Terra Madre”.
Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni Culturali, documentario e’ in programma quale Evento Speciale al Cinema Paris. Olmi traccia il proprio punto di vista sul tema del cibo e sulle implicazioni economiche, ecologiche, sociali che ne derivano. “Terra Madre” è prodotto dalla Cineteca di Bologna e Itc Movie.
Nuovo direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 15 Gennaio 2009 at 19:53

Piera Detassis, la nuova direttrice del festival di Roma
Piera Detassis, storica direttrice del mensile “Ciak”, è il nuovo direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma, mentre il produttore Roberto Cicutto dirigerà il Mercato Internazionale del Film.
Li ha nominati il consiglio di amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, su proposta di Gian Luigi Rondi.
Accanto alla neo direttrice, è prevista una commissione di esperti.
Confermati quindi Mario Sesti per “L’altro cinema” e Gianluca Giannelli per “Alice nella città”.
Gli eventi speciali, gli omaggi, gli incontri ed eventualmente le mostre saranno gestiti dal direttore generale, Francesca Via, d’intesa con il presidente.
15 gennaio, 2009
Trasloca infatti nel Golfo del Tigullio la celebre rassegna dedicata al mondo dell'animazione.
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 7 Gennaio 2009 at 17:38

Roberto Genovesi, neo direttore di Cartoons on the bay
La tredicesima edizione di “Cartoons on the bay” sarà all’insegna del cambiamento.
Trasloca infatti nel Golfo del Tigullio la celebre rassegna dedicata al mondo dell’animazione. L’edizione 2009 della kermesse si svolgerà tra Rapallo e Portofino dal 2 al 5 aprile 2009.
E la poltrona di direttore, da anni occupata da Alfio Bastiancich, da quest’anno sarà affidata a Roberto Genovesi. Giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore di fumetti e cartoni animati, autore televisivo ed esperto di narrativa fantastica e videogiochi, Genovesi, ricopre anche la carica vice responsabile di RaiSat Ragazzi e coordinatore editoriale di Rai Gulp.
Il neodirettore di “Cartoons on the bay” ha commentato: “L’impegno è quello di portare nella splendida cornice del Tigullio un Festival che, come da tradizione e nello spirito di servizio pubblico della Rai, sia punto di riferimento per autori, produttori, distributori e responsabili televisivi, con una apertura fondamentale alle declinazioni dell’animazione sulle nuove piattaforme tecnologiche“. E promette: “Forte sarà l’attenzione all’animazione interattiva e multimediale”.
Nanni Moretti, PALERMO, SUNDANCE, TORINO
In .: E' LA STAMPA BELLEZZA, F E S T I V A L on 6 Dicembre 2008 at 13:56
Sundance 2009 - Mercoledì 3 dicembre è stato annunciato il programma della prossima edizione del Sundance, che si svolge ogni anno a gennaio. L’edizione 2009 aprirà i battenti il 15 gennaio per concludersi il 25.
Questa è l’edizione della svolta generazionale. Così si è espresso il direttore del festival Geoff Gilmore davanti alla stampa americana. Dai film in programmma quest’anno si respira una sorta di consapevolezza maggiore del mondo e del fatto che l’America non sembra essere un paese tagliato fuori dal resto del mondo.
Quest’anno al festival c’è molto romanticismo e melodramma.
Segno di un ritorno al cinema di genere?
Per ora, come sottolinea Variety, a tornare al Sundance c’è un folto gruppo di divi hollywoodiani.
Palermo capitale dei documentari – ha aperto i battenti il 3 dicembre una delle manifestazioni più giovani e interessanti del panorama cinematografico italiano. Si tratta dei Cantieri del Documentario di Palermo (3-14 dicembre 2008). Quest’anno l’inaugurazione della manifestazione ha coinciso ocn l’inaugurazione della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Documentario storico artistico e Docu-fiction. I giorni conclusivi – dal 10 al 14 dicembre – sono invece dedicati agli Stati Generali del Documentario Italiano.
Cinque giorni di eventi, che offriranno l’occasione di vedere i migliori documentari italiani degli ultimi anni, seguire tavole rotonde, incontri e dibattiti sulle forme e sui linguaggi del documentario, coinvolgendo non solo i professionisti del settore ma anche il pubblico e la città di Palermo.
La manifestazione verrà infatti ospitata nella splendida cornice dei cantieri culturali della Zisa – un luogo appena ristrutturato dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Comune di Palermo – che diventerà dal gennaio 2009 la Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Nanni ha detto: “E’ stato bello!” - Colpo di scena al Torino Film Festival. Si legge sull’edizione torinese del quotidiano “La Repubblica”: «Vado, resto, non lo so». Nel più puro stile-Moretti, torna il giallo di Natale sulla direzione del Torino Film Festival. Due anni fa fu la querelle con Gianni Rondolino sulla successione a Roberto Turigliatto e Giulia D´Agnolo Vallan, una polemica che andò avanti per settimane fra attacchi e rinunce, quest´anno il giallo è nato ieri attorno alla firma del contratto di Nanni Moretti in scadenza dopo il suo biennio di direzione della rassegna conclusa la scorsa settimana. Come allora, voci, conferme, smentite e un muro di silenzio intorno alla Mole. «Moretti ha detto no, vuole tornare a fare il regista».
6 dicembre 2008
"Il dubbio", Capri e Hollywood, Meryl Streep, Oscar
In F E S T I V A L on 5 Dicembre 2008 at 18:30
A Capri a Capodanno è di scena, come da tradizione il cinema americano. Il 28 dicembre infatti apre i battenti il “Capri, Hollywood Honda International Film Festival”. Ad inaugurare il festival sarà il regista newyorkese John Patrick Shanley, premio Oscar per la sceneggiatura di “Stregata dalla luna”, che a Capri presenta in anteprima la sua ultima pellicola, dal titolo “Doubt – Il dubbio” con Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman. “Il dubbio”, in uscita in Italia nel 2009, si annuncia tra le opere protagoniste della notte degli Oscar , in programma il prossimo 22 febbraio 2009. Ambientato nella Grande Mela, ed esattamente nel Bronx, il film tratta un tema molto crudo quale la pedofilia in una scuola. Al centro della trama il conflitto tra Suor Aloysius (Meryl Streep), la madre superiora che dirige l’istituto scolastico con rigida disciplina, e uno dei suo insegnanti (Seymour Hoffman, premio Oscar per “Capote”), un prete progressista e dalle idee non del tutto ortodosse.
Una dubbia soffiata dell’ingenua Sorella James (Amy Adams) fa cadere sul prete l’infamante sospetto di pedofilia. Negli Stati Uniti il film non è ancora uscito e debutterà il 12 dicembre.Negli Usa il film, che molto probabilmente porterà la 15° candidatura all’Oscar a Meryl Streep, uscirà il 12 dicembre mentre in Italia sarà nelle sale il 27 febbraio. Il regista John Patrick Shanley è anche l’autore dell’omonima pièce teatrale, vincitrice del premio Pulitzer e del Tony Award.
Tra le altre ‘Kimbo Premiere’ già annunciate figurano ‘Australia’ di Baz Luhrmann (il 27 dicembre), ‘Hurricane Season’ con Forest Withaker (il 29) e ‘Crash’ di Bobby Moresco con Dennis Hopper (il 31).
5 dicembre 2008
cesare pavese, giovanni arpino, giuliano soria, premio grinzane cavour
In F E S T I V A L on 29 Novembre 2008 at 11:16
Fino al 7 dicembre 2008 è di scena a Guadalajara la Fiera Internazionale del Libro, inauguratasi il 29 novembre. Al principale appuntamento culturale dell’America Latina, quest’anno il paese ospite è l’Italia.
L’Italia Ospite d’onore alla Fiera del libro di Guadalajara avrà come fulcro un vasto padiglione espositivo di 1500 mq finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, progettato dall’ICE e caratterizzato da una grande libreria centrale con circa 3000 titoli di autori italiani e che fungerà da vetrina delle eccellenze culturali nazionali.
Il Padiglione Italia, in un apposito Caffè letterario, sarà anche la sede principale degli eventi legati al libro cha saranno il cuore di un articolato programma culturale: spettacoli teatrali, concerti, mostre, rassegne cinematografiche ed incontri accademici che invaderanno la città nelle sue sedi più importanti. La “festa italiana” a Guadalajara sarà animata da più di cento autorevoli esponenti delle nostre arti: autori, intellettuali e artisti italiani tra i più rappresentativi per ambiti, generi e generazioni, all’insegna dell’incontro con la cultura di lingua spagnola del continente Sudamericano.

Giovanni Arpino
Tra gli appuntamenti italiani alla Fiera messicana c’è la presentazione della prima edizione del Premio Grinzane Messico , che avrà luogo nel 2009 e si svolgerà in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico.
La nuova iniziativa del Grinzane si ispira al modello già attivo presso altri paesi europei e latinoamericani, come il Premio Grinzane La Habana a Cuba, il Premio Grinzane Montevideo in Uruguay e il Premio Grinzane Diversi gli appuntamenti mondani e culturali per lanciare il nuovo premio: il Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour per domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre alle ore 20,00, presso l’Hotel Hilton di Guadalajara, celebrerà la memoria di due grandi scrittori piemontesi, Giovanni Arpino (1927 – 1987) e Cesare Pavese (1908 – 1950), quest’ultimo nel centenario della nascita.
ALDO TASSONE, festival, FILM, France Cinéma, libri
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 1 Novembre 2008 at 17:28

Jean Gabin
Da qualche anno a questa parte, ogni volta che il direttore Aldo Tassone presenta la nuova edizione di France Cinéma di Firenze, lapidario dice: “E’ l’ultima edizione. Siamo stanchi e senza soldi“.
E anche questa volta non si smentisce, anche se in questi giorni ha aggiunto: “E’ veramente l’ultima“. I fan della prima ora dell’ottima rassegna fiorentina si augurano che la premiata ditta Aldo Tassone e Françoise Pieri, compagni di vita e fautori della più importante rassegna italiana (ma senz’ombra di dubbio anche europea) sul cinema d’oltralpe non chiudano bottega. Ma se lo faranno almeno si spera che non ci lascino orfani dei loro studi sul cinema francese. I cataloghi di France Cinéma negli anni si sono rivelati veri e propri pezzi da collezione. Anzi il nome catalogo rischia di sminuire di gran lunga queste pubblicazioni, dense di ricerche attentissime, di interviste inedite, sempre composte con uno stile accattivante e che ti inchioda alla pagina. Chi ama il cinema e l’ha studiato, sa quanto possono essere soporiferi i soloni della critica e i saggisti che scrivono sulla settima arte. Quindi Tassone e consorte rappresentano un delicato fiore nel deserto, un unicum nel panorama critico nazionale.
L’ultimo atto di France Cinéma va in scena come al solito a cavallo del ponte di Ognissanti a Firenze. Si apre il 31 ottobre per concludersi il 2 novembre 2008. Quest’anno la storica retrospettiva è dedicata ad un duo d’eccezione. Marcel Carné e Jacques Prévert, due giganti del cinema anni Trenta-Quaranta caduti da troppo tempo nel dimenticatoio. La retrospettiva rispolvera la memoria dei due personaggi, proponendo anche pellicole in Italia ancora inedite.
Non mancherà poi la carrellata dei film francesi della scorsa annata. Tra l’altro il cinema dei nostri vicini riesce a filtrare sempre meno sui nostri schermi. Eppure c’è una certa affinità di gusti in fatto di cinema tra italiani e francesi.
Si comincia con un’anteprima: Un conte de Noël, delirante cronaca familiare d’autore del geniale Arnaud Desplechin, che verrà distribuito da noi dalla Bim. Per continuare con una deliziosa commedia surreale: Le voyage aux Pyrénées dei fratelli Larrieu.
Faubourg ‘36 di Christophe Barratier è invece la pelicola che quasi fa trait d’union tra la sezione principale e la retrospettiva. Il film è infatti un emozionante ritratto della Francia del Fronte Popolare, affettuoso omaggio al grande cinema di Carné e Duvivier.
anteprima, cinema, fox, Lucca Comics & Games, max payne, whalberg
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 22 Ottobre 2008 at 06:27

MarK Whalberg
Ha appena fatto centro al Box Office americano, scalzando dal primo posto W di Oliver Stone. E’ Max Payne, diretto da John Moore (quello, Behind Enemy Lines – Dietro le linee nemiche) e interpretato da Mark Wahlberg (The Departed – il bene e il male). Da noi arriverà il 28 novembre, ma prima sarà proiettato in anteprima nazionale il 31 Ottobre a Lucca Comics & Games (dal 30 Ottobre al 2 Novembre 2008), il principale evento italiano dedicato al gioco, al videogioco e al fantastico.
Il film, tratto dall’omonimo videogioco, narra le peripezie di Max Payne, un detective della polizia di New York determinato a trovare le persone responsabili dei brutali omicidi della sua famiglia e del suo collega. In cerca di vendetta, la sua indagine ossessiva lo porta in un viaggio da incubo nei bassifondi più oscuri. Mentre il mistero si infittisce, Max è obbligato a combattere dei nemici sovrannaturali e fronteggiare un tradimento impensabile.
Insieme a Wahlberg, recita Mila Kunis nei panni di Mona Sax, una bellissima mafiosa ed assassina russa. Olga Kurylenko (che recita nell’imminente film di James Bond Quantum of Solace) è Natasha, la spericolata sorella minore di Mona, e Chris “Ludacris” Bridges il detective degli affari interni.
ALDO TASSONE, Bim, Catherine Deneuve, Desplechin, France Cinéma, Un conte de Noel
In F E S T I V A L on 20 Ottobre 2008 at 07:00

UN CONTE DE NOEL
Uscirà sugli schermi italiani il 5 dicembre, distribuito dalla Bim. Sarà l’anteprima di punta del festival fiorentino FRANCE CINEMA (31 ottobre – 2 novembre 2008). E’ Conte de Noel di A. Desplechin con Anne Consigny, Hyppolite Girardot, Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni.
resentato in concorso alla scorsa edizione del Festival di Cannes, il film narra di Abel e Junon Vuillard della loro famiglia. In principio la coppia aveva due figli: Joseph ed Elizabeth. Joseph si ammalò e si rese necessario un trapianto di midollo osseo. Né i genitori né Elizabeth erano compatibili. I genitori allora decisero di mettere al mondo un altro figlio. Ma anche il piccolo Henri non era compatibile e Joseph morì a 7 anni. Ad aiutarli a rielaborare la perdita del figlio, poi arriva Ivan, il quarto figlio. E fin qui la premessa.
Anni dopo Elizabeth, scrittrice teatrale di successo aiutò il fratello Henri, sull’orlo della bancarotta, ma a un patto: non avrebbe dovuto mai più presentarsi davanti a lei. Sono trascorsi altri anni e si avvicina il Natale, Junon apprende di essere stata colpita dallo stesso male di Joseph. Va cercato un donatore in famiglia: uno potrebbe essere Paul, il tormentato figlio adolescente di Elizabeth e l’altro proprio Henri che ha fatto la sua ricomparsa (invitato da Paul) insieme alla sua compagna del momento, l’ebrea Faunia. La famiglia si ritrova nella città di origine, Roubaix, ed Henri dovrà decidere se mettersi a disposizione per un trapianto che potrebbe salvare (ma anche uccidere) una madre che non ha mai amato.
Classe 1960, il cineasta francese non gode di grande notirietà in Italia, dove ultimamente il cinema d’oltralpe non viene molto distribuito. nei suoi film spesso sono indagati i rapporti familiari
::Il trailer in lingua originale::
lunedì, 20 ottobre, 2008
Alberto Barbera, cinemAmbiente, daryl hannah, Gaetano Capizzi, Museo del Cinema di Torino
In F E S T I V A L on 18 Ottobre 2008 at 15:30

Al centro Daryl Hannah al Museo del Cinema di Torino, tra Gaetano Capizzi e Alberto Barbera
La madrina di CinemAmbiente alterna la sua attività di attrice a quella di attivista per l’ambiente, come potete sbirciare dal suo sito .
E’ la biondissima Daryl Hannah, che esordì nel 1978 in un film cult del genere horror, Fury di Brian de Palma. E da lì la sua carriera si è arricchita di altri cult: da Blade Runner (1982) a Splash – Una sirena a Manhattan (1984). Per poi approdare a particine minori nel cinema americano degli anni 90.
cinema, cinemAmbiente, festival, Gaetano Capizzi, Luca Mercalli, Museo Nazionale del Cinema, Nanni Moretti, Silvio Soldini
In F E S T I V A L on 18 Ottobre 2008 at 10:17

Nanni Moretti e Gaetano Capizzi
Torino d’autunno si trasforma in uno straordinario laboratorio cinematografico.
In attesa del prossimo appuntamento del Torino Film Festival, diretto da Nanni Moretti, sotto la Mole è tutto un via vai di registi e attori.
L’occasione è il festival CinemAmbiente, che ha aperto i battenti il 16 ottobre. Giunto alla 11ma edizione, il Festival è passato negli anni da manifestazione di nicchia a grande evento dell’autunno torinese, che spiana la strada a diverse manifestazioni culturali attese nel capoluogo subalpino. Quest’anno per di più, a due giorni dalla chiusura della kermesse, Torino dal 23 ottobre sarà ancora sotto i riflettori, degli ambientalisti e dei gourmet. Si apre infatti al Lingotto Slow Food. E si sa che Carlin Petrin riesce a trascinare nella periferica Torino folle di giornalisti da tutto il mondo.
Ma torniamo ai temi dell’ambiente in pellicola. Fondata e diretta da Gaetano Capizzi, la kermesse negli anni è cresciuta fino a diventare la manifestazione di punta italiana dedicata alle tematiche ambientali. Una sorta di laboratorio, che attraverso l’arte, ci aiuta a immaginare nuovi modelli di vita ecosostenibile. Quest’anno il tema dominante del festival è proprio l’ethical living, ovvero pratiche quotidiane di ecosostenibilità.
L’uomo, il suo rapporto con la natura, con i suoi simili e con gli elementi che fabbrica e coltiva quest’anno sono narrati attraverso una carrellata di 115 film, provenienti da 21 paesi. L’organizzazione del festival è stata affidata al Museo Nazionale del Cinema del capoluogo subalpino.
E quest’anno all’inaugurazione, gremitissima, ha anche fatto capolino Nanni Moretti, in città per dare le ultime pennellate e rifiniture al Torino Film Festival, che si inaugurerà tra un mesetto con Oliver Stone in carne ed ossa e la sua discussa pellicole “W”.
In occasione dell’Anno Polare Internazionale, il festival dedica particolare attenzione alle problematiche ambientali circumpolari, promuovendo un focus di approfondimento che vedrà protagonista il popolo Inuit, vittima e testimone dello stato di salute del pianeta.
Ad arricchire il programma di proiezioni e incontri anche un goccio di mondanità: il gruppo musicale Le Vibrazioni è in giuria. A tale proposito la giuria è presieduta da Leo Hickman, figura di riferimento dell’ambientalismo internazionale (che lunedì 20 ottobre al Circolo dei Lettori presenta il suo libro “Ultima chiamata, un invito al turismo sostenibile e intelligente“). Mentre a fare da madrina al festival c’è la diva hollywoodiana Daryl Hannah. In concorso poi si daranno battaglia molti tra i più importanti registi e documentaristi italiani: Silvio Soldini, Daniele Segre e Guido Chiesa, per citare qualche nome.
Uno dei personaggi più attesi al festival tuttavia per ora non è stato un regista, ma il torinese Luca Mercalli, il metereologo di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Venerdì 17 ottobre il Museo regionale di Scienze Naturali nell’ambito della mostra “I tempi stanno cambiando” ha ospitato la conferenza “Tre secoli di osservazioni metereologiche a Torino” tenuta da Luca Mercalli.
Questo sabato invece è consacrato a Daryl Hannah, impegnata in prima linea sui temi dell’ecologia. L’attrice incontra il pubblico stasera al Cinema Massimo alle 20.30, dove prima della proiezione di Garbage, verranno presentati quattro video tratti dal sito personale dell’attrice DH Love Life. Si tratta di quattro esempi che ci mostrano un tratto inedito dell’attrice che divenne famosa con il fim “Una sirena a Manhattan”: Eviction un documento sul suo arresto per proteggere la comune verde di South Central Farm in California (compaiono nel video anche Joan Baez e Willie Nelson), Bike Culture filma un raduno di Critical Mass (il movimento di bikers che raduna per cause economiche e ambientaliste migliaia di persone in tutto il mondo), Rwanda racconta il suo viaggio in Africa in difesa dei gorilla, mentre Carbon Neutral è un’intervista allo scienziato ecologista David Suzuki che consiglia alcune buone pratiche fondamentali per la salvaguardia del pianeta.
Domenica 19 ottobre si comincia a partire dalle 16,30 con i documentari e i corti appartenenti alle tre categorie in concorso (concorso internazionale documentari, concorso documentari italiani e concorso cortometraggi d’animazione) tra i quali segnaliamo Staub (al cinema Massimo), un documentario tedesco molto originale sul tema della polvere che intervista medici, scienziati, ma anche maniaci della pulizia. Interviene il regista Hartmut Bitomsky.
Gli italiani presenti al festival invece toccheranno uno dei temi più attuali e scottanti, quello delle morti bianche. Viene proiettato Morire di Lavoro, cui segue un incontro con il regista Daniele Segre. Sul tema è in programma a seguire una tavola rotonda, che vede tra i relatori, insieme a Segre, Andrea Bajani, Antonio Boccuzzi, operario sopravvissuto al rogo della ThyssenKrupp, attualmente parlamentare; Libero De Rienzo regista e attore e la cantautrice Mariella Nava.
Stesso filone ovviamente la sera al Massimo con la visione del film ThyssenKrupp Blues, cui segue l’intervento dei registi Pietro Balla, Monica Repetto e il protagonista del film Carlo Marrapodi.
sabato, 18 ottobre 2008
salina doc festival, taviani
In F E S T I V A L on 23 Settembre 2008 at 15:01

- LELLO ARENA, protagonista dello spettacolo “Shakespeare Re di Napoli” di Ruggero Cappucci
E’ partita il 22 settembre la seconda edizione del “SalinaDocFest - festival del documentario narrativo”, diretto da Giovanna Taviani. Sette giorni di proiezioni, conferenze e dibattiti, incontri con critici registi e scrittori. tema dell’edizione di quest’anno è FUGHE E APPRODI.
La rassegna infatti punta i riflettori sui nuovi migranti, che cercano un approdo in quegli stessi porti da cui un tempo partirono i nostri padri, in fuga verso le Americhe.
La rassegna inoltre da quest’anno ha istituito un gemellaggio con la “Mostra Internacional de Cinema de Sao Paulo“ che – attraverso una giuria indipendente presieduta dal suo Direttore, Leon Cakoff - istituirà un premio per il miglior documentario, assegnandogli uno spazio all’interno del festival brasiliano, nel novembre 2008.
L’appuntamento clou di Salina sarà quello di venerdì 26 settembre, coordinato da Alberto Crespi, IL NUOVO CINEMA ITALIANO: AUTORI A CONFRONTO, dedicato a una riflessione collettiva sul cinema italiano contemporaneo a cui hanno già aderito Silvia Ballestra, Mimmo Calopresti, Francesca Comencini, Luigi Lo Cascio, Francesco Munzi, Gianfranco Pannone, Simona Vinci. Seguirà la proiezione del film di G. Pannone Il sol dell’Avvenire, presentato al Festival di Locarno.
Tra gli altri ospiti del festival ricordiamo Lello Arena, protagonista dello spettacolo “Shakespeare Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio, in scena sabato 27 settembre, e Pippo Delbono che presenterà a Salina, in anteprima assoluta, un estratto del suo nuovo documentario, “Primi passi“, interamente girato con un video-telefonino.
La giuria del concorso è presieduta dal giornalista Curzio Maltese ed è composta da Luca Bigazzi, Francesco Munzi, Gianfranco Pannone e Alessandro Rais. Il comitato d’onore - costituito da Romano Luperini, Paolo Taviani, Vittorio Taviani e Bruno Torri - consegnerà il premio “Dal testo allo schermo“ allo scrittore Vincenzo Consolo che, per questa occasione, ha deciso di regalare al SalinaDocFest un racconto autobiografico inedito intitolato “Fuga e approdi” e pubblicato nel catalogo del festival, che si conclude il 28 settembre 2008.
festival, libri, PORTICI DI CARTA, scrittori
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 19 Settembre 2008 at 09:01
Una volta si usava dire “passeggiata di salute”, ora è di moda invece la passeggiata tra i libri. Almeno a Torino, dove sabato 27 e domenica 28 settembre 2008 torna Portici di Carta (www.porticidicarta.it): la libreria più lunga del mondo nel centro del capoluogo piemontese.
Oltre due chilometri di libri sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice. Un itinerario scandito in una quindicina di tratti tematici, vere e proprie «vie del libro», gestite da 120 librerie di Torino e provincia, che proporranno un’enorme scelta di titoli e argomenti e riscriveranno completamente lo spazio urbano: dalla via delle Arti a quella delle Passioni, dalla via delle Lingue a quella dei Ragazzi.
E proprio a Torino, dove dopo quasi un mese, aprirà i battenti il Salone del Gusto, non poteva mancare la Via del Gusto, dove i maîtres chocolatiers di Torino e del Piemonte proporranno le loro creazioni più raffinate. Quando il piacere della lettura si sposa con quello del palato.
In piazza San Carlo e Galleria San Federico, avranno luogo gli incontri con gli scrittori, le presentazioni delle novità, oltre a spettacoli e tavole rotonde.
Portici di Carta, giunto alla seconda edizione, verrà presentato con il programma dettagliato e i nomi degli ospiti, martedì 23 settembre alle 11.00 al Caffé Neuv Caval d’Brôns di Torino (piazza San Carlo, 155). La manifestazione l’anno scorso ha avuto un notevole exploit: richiamò infatti 250 mila visitatori in due giorni, con 120 librerie coinvolte, oltre 80 mila libri venduti.
Ideata da Rocco Pinto della libreria La Torre di Abele di Torino, la manifestazione è promossa dall’assessorato al Turismo e Commercio della Città di Torino, dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura – la stessa che a maggio promuove la Fiera Internazionale del Libro – e dai librai di Torino e provincia, rientra nel programma nazionale della Festa dei Lettori, coordinata dall’associazione Presidi del Libro.
L’assessore al Turismo e Commercio della Città di Torino Alessandro Altamura ha lodato l’iniziativa: «Con Portici di Carta Torino ha inaugurato una formula nuova. Non l’ennesimo festival che va ad aggiungersi a un panorama già sovrappopolato né un replay autunnale della Fiera del Libro del Lingotto, ma una festa del libro en plein air che vede protagonista una figura fondamentale nel volano di promozione della cultura nel nostro paese: i librai».
Carlo Cracco, Cracco-Peck, festival della mente, Sarzana
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L on 2 Settembre 2008 at 08:45

Carlo Cracco
C’è chi pensa che la creatività sia un fatto astratto, quasi metafisico oppure cerebrale. Eppure al Festival della Mente di Sarzana (29-31 agosto 2008) si ha proprio tutta un’altra impressione.
Si tocca quasi con mano, ci regala sensazioni, che di astratto hanno ben poco.
I creativi, siano essi filosofi o scrittori, di certo pensano, ma soprattutto si sporcano le mani, faticano. Fanno e disfano e rifanno, ci dicono. E tutti lavorano sodo.
E tra questa schiera di personaggi, non fa certo eccezione Carlo Cracco, cuoco di fama mondiale, proprietario del Cracco-Peck di Milano. Lui sì che per creare si sporca le mani, davvero.
E ci regala anche questa bella riflessione: “Se tu non ti senti le cose, significa che non ti appartengono e se non ti appartengono non potrai mai eccellere“.
festival di venezia, FRATELLI COEN, MANOEL DEL OLIVEIRA
In .: C O T T O & M A N G I A T O, F E S T I V A L, Uncategorized on 28 Agosto 2008 at 12:32
“In America capita che un idiota prenda decisioni ed eserciti il potere su persone più intelligenti di lui” dicono i fratelli Coen nel corso della Conferenza stampa dedicata a “Burn after reading”.
Tutto il mondo è paese?

Manuel De Oliveira con Marisa Paredes e la Sandrelli al Festival di Venezia
Manoel De Oliveira compirà 100 anni il prossimo dicembre, eppure sembra più arzillo e in forma di certi colleghi più giovani.
“E’ la mia seconda gioventù - commenta su Repubblica – non so se mi piace. Diciamo che l’apprezzo“.
28 A G O S T O 08