C’è chi pensa che la creatività sia un fatto astratto, quasi metafisico oppure cerebrale. Eppure al Festival della Mente di Sarzana (29-31 agosto 2008) si ha proprio tutta un’altra impressione.
Si tocca quasi con mano, ci regala sensazioni, che di astratto hanno ben poco.
I creativi, siano essi filosofi o scrittori, di certo pensano, ma soprattutto si sporcano le mani, faticano. Fanno e disfano e rifanno, ci dicono. E tutti lavorano sodo.
E tra questa schiera di personaggi, non fa certo eccezione Carlo Cracco, cuoco di fama mondiale, proprietario del Cracco-Peck di Milano. Lui sì che per creare si sporca le mani, davvero.
E ci regala anche questa bella riflessione: “Se tu non ti senti le cose, significa che non ti appartengono e se non ti appartengono non potrai mai eccellere“.

